di Davide Simone

Nel 1485, con la Bolla “Romanus Pontifex”, Papa Nicolò V concesse al principe portoghese Enrico il Navigatore l’autorizzazione a estendere l’occupazione lusitana sulle coste africane fino alla Guinea, garantendogli in questo modo il monopolio della rotta verso le Indie.

La Bolla “Aeterni Regis Clementia” del 1481, invece, riconosceva sempre a Lisbona “il possesso e quasi possesso delle terre e delle agenzie di Guinea, con le sue miniere d’oro; di tutte le altre isole, coste, terre, scoperte e da scoprire, trovate e da trovare”.

Attraverso cinque altre bolle, ed in particolare con la “Inter Caetera” datata 1493, il Papa aragonese Alessandro VI stabiliva una linea ideale che, passando a cento leghe “verso ovest e a sud di qualsiasi delle isole chiamate comunemente Azzorre e Capo Verde”, fissava il confine tra la zona di influenza spagnola e quella portoghese. Sentendosi penalizzato da questa ripartizione, tuttavia, il Portogallo ne chiese la modifica, che avvenne con il Trattato di Tordesillas (1494), che spostava la linea di divisione a 370 leghe a ovest di Capo Verde.

I portoghesi videro confermati i diritti acquisiti nel 1494 con la Bolla “Ea que” di Giulio II, mentre la Bolla “Praecelsae Devotionis” di Leone X, nel 1514, assicurò loro il dominio sulle terre conquistate in ogni parte del globo e non soltanto nelle Americhe o nelle Indie.

Pochi anni dopo, la Francia di Re Francesco I reagì bruscamente a queste iniziative a favore degli iberici, contestando il diritto di intervento della Chiesa in materia profana, “con particolare riguardo alle bolle emanate in seguito alle scopette e ai principi giuridici che le sostenevano” (Surdich).

Fedele per secoli ai dettami del papato e alla morale cristiana, la Francia (Paese che diede il battesimo storico al l’Inquisizione), si allontanò progressivamente dalla Chiesa non per una scelta etica o perché capace di sviluppare una coscienza laica evoluta rispetto ai tempi, ma per un calcolo politico e strategico; la breve ricognizione storiografica contribuisce a sostenere questa evidenza, destrutturando una certa mitologia agiografica sulla Francia e la sua civiltà.

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Sezione: Eventi, News, Storia

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